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Archiviato perGiotto

L’oro di Giotto, nel segno della tradizione della pittura fiorentina

Giotto - Collezioni ECRF
“Zeri m’intimò di attribuire due tavolette allora sconosciute ( San Francesco e San Giovanni evangelista) adesso nelle Collezioni dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze), al cospetto del loro proprietario, De Carlo, che le aveva portate con sé e stava pensando di farne pubblico dono, in memoria di un figlio defunto. Nonostante le condizioni imbarazzanti dell’indovinello...

L’oro di Dio, omaggio a Giotto e ai maestri della pittura italiana tra XIII e XV secolo

Oro di Dio - Giotto
“ Credette Cimabue ne la pittura / Tener lo campo, e ora ha Giotto il grido /Sì che la fama di colui è scura” . Sono le parole di Dante, suo stretto contemporaneo che nell’XI canto del Purgatorio afferma la superiorità di Giotto sul maestro, una fortuna artistica riconosciuta in vita anche da altri come...

Giotto “…et ebbe l’arte più compiuta ch’avessi mai più nessuno”

“Rimutò l’arte di dipingere di greco in latino, e ridusse al moderno: et ebbe l’arte più compiuta ch’avessi mai più nessuno”. E’ Cennino Cennini nel suo Il libro dell’Arte scritto alla fine del Trecento a dare la definizione più sintetica ed efficace che caratterizza la rivoluzione messa in pratica da Giotto nella pittura dell’epoca e...

Il Cristo di Cimabue simbolo dell’alluvione di Firenze e della sua rinascita

"Crocifisso" 1280 circa Cimabue Museo dell'Opera di Santa Croce
Ancora oggi, nell’anniversario dei 50 anni , il Cristo di Cimabue è il simbolo dell’alluvione di Firenze e della sua rinascita, sommerso dal fango e dall’acqua all’interno del complesso della Basilica di Santa Croce dove si trovava, fu reso quasi completamente illeggibile conservando solo il 30 % della sua pittura originaria ma l’intervento di restauro...

Masaccio, il “Giotto rinato che ripiglia il lavoro al punto dove la morte lo fermò”

Masaccio e Masolino "Sant'Anna Metterza" 1424-1425 , Firenze Galleria degli Uffizi
Copatrona della città di Firenze è a Sant’Anna Metterza che è dedicato il celebre dipinto la “Madonna col Bambino e sant’Anna", oggi conservato alla Galleria degli Uffizi, in cui l’arte di Masaccio si unisce a quella di Masolino, innovandola e considerata un’ opera chiave del primo Rinascimento fiorentino. Menzionata per la prima volta nella chiesa...

Giotto e il Crocifisso per gli Umiliati di Ognissanti

Crocifisso - Giotto - Chiesa di Ognissanti - Firenze
Nel 2017 saranno celebrati i 750 anni dalla nascita di Giotto, iniziamo oggi  un viaggio alla scoperta dei suoi capolavori. “Dipinse Giotto ai frati Umiliati d’Ognissanti di Firenze una cappella e quattro tavole e fra l’altre in una la Nostra Donna con molti angeli intorno e colo Figliuolo in braccio, et un Crucifisso grande in...

Giotto, una nuova “immagine” per il Christus patiens

Crocifisso - Giotto - Santa Maria Novella, Firenze
E’ poco più che ventenne Giotto quando dipinge per i domenicani di Santa Maria Novella un grandioso Crocifisso destinato a rivoluzionare il corso della pittura. Secondo il recente restauro e le indagini correlate sarebbe infatti stato eseguito tra il 1288 e il 1289, agli inizi della sua carriera e mentre stava lavorando alla Basilica Superiore...

Sempre nella variazione de’ tempi vedrai varietà di talenti, e di valore

“Galleria portatile” disegni de’ migliori maestri italiani, capi delle quattro scuole, Fiorentina antica, Romana antica e moderna, Venetiana antica, Lombarda antica e anco, per la benemerenza de’ Carracci Bolognesi, moderna. Quanto alle scuole l’ordine degli autori sarà promiscuo: si osservar’ moralmente secondo i tempi loro. Sempre nella variazione de’ tempi vedrai varietà di talenti, e...
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