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Prosegue il viaggio nei comuni del Mugello “Sotto il cielo di Giotto” fino al 7 gennaio

Ancora per alcuni mesi, fino al 7 gennaio del 2018 sarà possibile visitare i luoghi storici e i musei coinvolti nell’iniziativa Nel Mugello “Sotto il cielo di Giotto” promossa dall’Assessorato al Turismo dell’Unione dei Comuni del Mugello e dal Comune di Vicchio con il supporto scientifico dell’associazione STARE e in collaborazione con il Ministero dei...

Giotto, nelle Storie di San Francesco nella Cappella dei Bardi il suo testamento artistico

Durante il Rinascimento era oggetto di studio da parte degli artisti che qui venivano per ammirarne l’espressività e l’impianto solenne della scena narrata. Parliamo del ciclo di pitture dedicate alla figura di San Francesco d’Assisi che ancora oggi è possibile ammirare nella Basilica di Santa Croce, nella Cappella dei Bardi ed in particolare ci riferiamo...

Giotto, colui che “rimutò l’arte del dipingere di greco in latino e ridusse al moderno”

Come ben precisato da Cennino Cennini alla fine del Trecento “ Giotto rimutò l’arte del dipingere di greco in latino e ridusse al moderno”, abbandonato l’astratto simbolismo dei modelli bizantini l’opera di Giotto fu capace di infondere vitalità nei personaggi rappresentati mettendo in scena azioni concrete. I personaggi dei cicli pittorici sacri abbandonano così il...

Giotto, una nuova narrazione per la Passione di Gesù nella Cappella degli Scrovegni

Il Bacio di Giuda o la Cattura di Cristo è uno degli affreschi più noti del ciclo della Cappella degli Scrovegni all’interno delle Storie della Passione di Gesù  di Giotto datato tra il 1303 e il 1305. Il momento drammatico della cattura di Gesù si svolge all’aperto e nella costruzione l’artista ha attinto a tutti...

Un convegno di studi internazionale per Giotto a 750 anni dalla nascita

Sarà in occasione della due giorni organizzata dal  consorzio di valorizzazione e promozione territoriale Mugello Mediceo "Giotto e il paesaggio ritrovato" in programma per il 16 e 17 settembre che a Vicchio nel centralissimo  Teatro dedicato all'artista che qui nella vicina collina di Vespignano ebbe i natali che si terrà un importante convegno di studi internazionale...

La La Madonna di San Giorgio alla Costa, nuovo modello iconografico nella pittura del Trecento

Fino al 29 ottobre nel Museo di Arte Sacra di Vicchio nel Mugello è possibile ammirare l’imponente tavola, 180X90 cm. di dimensioni della Madonna col Bambino in trono e angeli ma più conosciuta come la Madonna di San Giorgio alla Costa dipinta da Giotto a Firenze nel 1295 e conservata nel Museo Diocesano di Santo...

Appuntamento nel Mugello per “Giotto e il paesaggio ritrovato” il 16 e 17 settembre

Quest’anno il viaggio alla ricerca delle eccellenze che hanno reso grande il Mugello non poteva avere come protagonista che Giotto, l’artista nato a Vespignano di cui si festeggiano i 750° dalla nascita ed è alla sua figura che il Consorzio Mugello Mediceo ha voluto dedicare “Giotto e il paesaggio ritrovato” una due giorni, dal 16...

Nel nome di Giotto, la casa, il colle di Vespignano e molto altro racchiusi in un libro

Per la copertina hanno scelto l’immagine della “Cacciata dei diavoli da Arezzo” dagli affreschi della Basilica di San Francesco ad Assisi, una delle più amate e di immediata riconoscibilità e in grado di esprimere al meglio la rinnovata spazialità dei volumi nella raffigurazione della realtà introdotta da Giotto, pittore della realtà e iniziatore della moderna...

Una nuova luce per la Madonna di Giotto nella Pieve a Borgo S.Lorenzo

Del Bambino sono rimaste solo le piccole braccia con le mani, una ad accarezzare il volto della Madre l’altra a cercare il contatto con l’indice che si concede affettuosamente. E’ la "Madonna col Bambino"  di Giotto, frammento di una composizione più ampia che si trovava sull’altare maggiore dell’oratorio della Beata Vergine degli Azzurri presso la vicina...

Giotto. Nel detto anno (1334) si cominciò a fondare il campanile nuovo

Il Vasari è molto preciso e indica anche il giorno. Sarebbe infatti il 9 luglio dell’anno 1334, la data in cui Giotto, che lo aveva progettato,  inizia la costruzione del campanile che porta il suo nome, subentrando come capomastro ad Arnolfo di Cambio, occupandosi subito della costruzione del primo piano. Anche Giovanni Villani nella sua...
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