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Archivi perMarzo 2018

Piero della Francesca, la Seduzione della prospettiva in una mostra a Sansepolcro

  Sempre dal 25 marzo in occasione del restauro  della  Resurrezione di Piero della Francesca, di cui abbiamo parlato ieri, il Museo Civico di Sansepolcro ha aperto  al pubblico, la mostra Piero Della Francesca. La seduzione della prospettiva a cura di  Filippo Camerota e Francesco P. Di Teodoro. La mostra  promossa dal Comune di Sansepolcro è un progetto del Museo…

Piero della Francesca, risplende di una nuova luce la “Resurrezione” di Sansepolcro

Da ieri il capolavoro di Piero della Francesca è tornato alla visione del pubblico al Museo Civico si Sansepolcro dopo un restauro durato tre anni a cura dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e reso possibile grazie a una donazione da parte di Aldo Osti, manager della Buitoni, particolarmente legato a questo territorio. Una luce…

Nel Codice Valois la “Passione” di Cristo secondo il Vangelo di Marco

“Giunsero a un podere chiamato Getsémani ed egli disse ai suoi discepoli: «Sedetevi qui, mentre io prego». Prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e cominciò a sentire paura e angoscia. Disse loro: «La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate». Poi, andato un po’ innanzi, cadde a terra e pregava…

Firenze, torna l’appuntamento con “In collezione”, riapre al pubblico la Collezione della Fondazione CR Firenze

E’ un’occasione da non perdere e che ritorna dopo il successo di due anni fa quando a visitarla furono oltre settemila persone, un viaggio nell’arte italiana, toscana in particolare, e nei suoi capolavori, dal XIII al XX secolo, da Giotto a Primo Conti, passando per Filippino Lippi, Mariotto di Nardo, Perugino, Vasari, per arrivare ai…

Alessandro Manzoni “Quel ramo del lago di Como” la visione dalla Villa “del Caleotto”

“Quel ramo de lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un’ampia costiera…

Firenze e la grande tradizione dell’arte orologiaia, il 25 marzo del 1353 il primo orologio pubblico

Il 25 marzo del 1353 a Firenze sulla torre di Palazzo Vecchio, all’epoca Palazzo dei Priori, venne istallato il primo orologio pubblico della città ad opera di Niccolò di Bernardo, fiorentino che aveva la sua bottega in una strada che da quel momento divenne Via dell’Oriolo e sede di una dinastia di maestri orologiai, un…

Dedicata a Pirandello, figlio del Caos, una stilografica da collezione in Lava dell’Etna

“Ricordo che da bambino avevo piena fiducia che avrei potuto farmi intendere da chiunque. Un’ingenuità che naturalmente mi costò amarissime delusioni. Ma di qui trassi lo stimolo ad affinare le mie facoltà espressive, e anche il bisogno di studiare gli altri per rendermi conto di coloro con cui avrei avuto a che fare: – scrive…

L’elica e la luce. Le futuriste 1912_1914, l’altra metà del cielo futurista

Se ancora oggi controverso è il ruolo delle donne nel Futurismo, movimento che sin dalla sua fondazione proclamava il disprezzo per la donna “ Noi vogliamo glorificare la guerra – sola igiene del mondo – il militarismo, il patriottismo, il gesto distruttore dei libertari, le belle idee per cui si muore e il disprezzo della…

Voci di donne, l’omaggio all’universo femminile nelle raccolte della Biblioteca Medicea Laurenziana

Donne autrici di opere letterarie, ma anche di semplici lettere, donne copiste, spesso all’interno degli antichi conventi di cui si conserva solo la memoria, donne importanti alle quali sono state dedicate delle opere e ancora donne committenti e proprietarie di codici e manoscritti. E’ uno straordinario mondo femminile che scaturisce da una ricerca condotta all’interno…

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