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Firenze. Svelati i tormenti creativi del giovane Botticelli con il restauro della Pala di Sant’Ambrogio

Un grande dipinto rimaneggiato profondamente fino alle fasi più avanzate di realizzazione, con interventi in alcuni casi visibili ancora oggi ad occhio nudo. Personaggi che cambiano posizione; una intera porzione del pavimento sostituita dalla pedana su cui poggia il trono della Vergine, la protagonista dell’opera; dita che scompaiono e persino occhi che, al contrario, appaiono…

“Stella e Piero” di Vittorio Matteo Corcos nella collezione della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti

Pittore mondano, prolifico interprete della ricca borghesia di fine Ottocento che immortalò re, regine e dame della nobiltà, Vittorio Matteo Corcos ebbe modo di rappresentare nei suoi dipinti anche scene di vita rurale, come quella, bellissima, descritta in  “Stella e Piero“,  protagonisti del dipinto,  (olio su tela, cm. 112 x 86,5, del 1889) che le Gallerie degli…

Boccioni, record mondiale per un dipinto del 1912 battuto da Sotheby’s per 9.070.100 sterline

Ha fatto molto scalpore nei giorni scorsi la cifra record a cui è arrivato un capolavoro del futurismo, un dipinto di Umberto Boccioni del 1912 dal titolo “ Testa + luce + ambiente” che è stato battuto da Sotheby’s a Londra il 28 febbraio in occasione della Impressionist e Modern Art Evening Sale che, da…

Novecento, il “Dinamismo di una testa d’uomo” di Umberto Boccioni su un orologio in limited edition

Lo scorrere del tempo oggi è continuamente indicato sui nostri fedeli smartphone che ormai hanno preso il sopravvento nel quotidiano utilizzo, computer o altri device a nostra disposizione ma il fascino di un orologio di alta gamma, artigianale, costruito con un meccanismo fatto per durare e in grado di farci emozionare con il suo design…

Caravaggio, la rivoluzione della luce nella pittura del Seicento

“Essi presero allora il corpo di Gesù e lo avvolsero con teli, insieme ad aromi, come usano fare i Giudei per preparare la sepoltura. Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora posto. Là dunque, poiché era il giorno della...

“L’arte al polso” in un orologio limited edition dedicato a Umberto Boccioni

Firenze 1903 firma il tempo con un orologio Swiss Made in limited edition dalle caratteristiche artistiche e tecniche straordinarie. L’orologio va ad arricchire la collezione Novecento – “1916 Umberto Boccioni”. E’ al genio artistico di Umberto Boccioni che è dedicato l’orologio da polso “Novecento”. Il quadrante è decorato a mano con una miniatura artistica a olio...

Un dipinto in miniatura dedicato a Umberto Boccioni per “Novecento”

La miniatura è l’arte di dipingere in piccole proporzioni, su scala ridotta, con la stessa esattezza e precisione di un modello iniziale. Una tecnica antica che oggi rivive solo grazie a pochi e appassionati artisti che hanno trovato in questa straordinaria modalità la loro forma di espressione del bello. Un’arte che a Firenze, patria incontrastata...

“Dinamismo di una testa d’uomo” nell’emissione filatelica per Umberto Boccioni

Cartolina postale Umberto Boccioni
All’inizio del 1914 Umberto Boccioni pubblica a Milano il suo saggio “Pittura Scultura Futuriste” con la dedica “ Al genio e ai muscoli dei miei fratelli Marinetti, Carrà Russolo che tutto sacrificarono con me per la grande Azione futurista, lottando di giorno nel cerchio furente degli odi e delle calunnie passatiste e creando nelle notti...

Masaccio, il “Giotto rinato che ripiglia il lavoro al punto dove la morte lo fermò”

Masaccio e Masolino "Sant'Anna Metterza" 1424-1425 , Firenze Galleria degli Uffizi
Copatrona della città di Firenze è a Sant’Anna Metterza che è dedicato il celebre dipinto la “Madonna col Bambino e sant’Anna", oggi conservato alla Galleria degli Uffizi, in cui l’arte di Masaccio si unisce a quella di Masolino, innovandola e considerata un’ opera chiave del primo Rinascimento fiorentino. Menzionata per la prima volta nella chiesa...

Michelangelo. Quella Leda “poca cosa” che tanta arte avrebbe ispirato

"Questa Leda era rappresentata in uno stato così vivido e lascivo di amore appassionato che M. de Noyers, ministro di stato sotto Luigi XIII, la fece bruciare". Una fonte del 1699 annuncerebbe così la distruzione del celebre dipinto che Michelangelo realizzò per il Duca Alfonso I D'Este nel 1529 durante il suo soggiorno a Ferrara...