Archiviato perOpificio delle Pietre Dure

Firenze. Svelati i tormenti creativi del giovane Botticelli con il restauro della Pala di Sant’Ambrogio

Un grande dipinto rimaneggiato profondamente fino alle fasi più avanzate di realizzazione, con interventi in alcuni casi visibili ancora oggi ad occhio nudo. Personaggi che cambiano posizione; una intera porzione del pavimento sostituita dalla pedana su cui poggia il trono della Vergine, la protagonista dell’opera; dita che scompaiono e persino occhi che, al contrario, appaiono…

Firenze. All’Opificio delle Pietre Dure oggi una giornata di studio per ” Leonardo, disegno e underdrawing”

Giornata di studi a Firenze il 10 giugno: ci saranno anche il direttore degli Uffizi Eike Schmidt e Carmen Bambach, la studiosa del Metropolitan Museum di New York che ha preso le distanze dall’attribuzione del Salvator Mundi I segreti nascosti dentro i disegni di Leonardo.… e nella mente creativa del genio di Vinci. Questo il…

Leonardo da Vinci. Dal primo Paesaggio, P8, la conferma definitiva dell’ambidestria del genio vinciano e sul recto il disegno di un altro paesaggio

Leonardo da Vinci era ambidestro e scriveva e dipingeva con entrambe le mani: sia la sinistra, per lui la principale, sia la destra. La conferma, definitiva, di questa peculiare caratteristica arriva dalle analisi dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze sul Paesaggio noto come 8P (il suo numero d’inventario), considerato da molti il primo disegno noto…

Leonardo da Vinci. Novità importanti dall’esame del Disegno del Paesaggio da ieri all’Opificio delle Pietre Dure

Da ieri il celebre disegno del Paesaggio di Leonardo da Vinci, conservato nel Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi è stato portato all’Opificio delle Pietre Dure per essere esaminato per la prima volta  con gli  strumenti di ultima generazione e le metodologie più avanzate  e subito sono emerse delle importanti  novità.  Il disegno infatti sarebbe…

La storia del sontuoso Altare in argento di San Giovanni e il suo restauro in un libro

Tra le più antiche descrizioni quella di Piero Cennini che lo presenta come “umbiculus urbis“, centro della città, in grado cioè di incarnare non solo lo spirito religioso ma anche il potere economico della comunità E’ l’altare in argento di San Giovanni realizzato a Firenze tra il 1367 e il 1438 per il Battistero di…

Il Crocifisso del Beato Angelico capolavoro dell’arte sacra per la Compagnia di San Niccolò del Ceppo

Grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze è stato restaurato il Cristo crocifisso tra i santi Niccolò e Francesco, un dipinto su tavola sagomata dipinto dal Beato Angelico all’incirca nel 1430 per la Compagnia di San Niccolò di Bari detta anche del Ceppo che ancora oggi ne è proprietaria, l’opera restaurata dall’Opificio…

Piero della Francesca, risplende di una nuova luce la “Resurrezione” di Sansepolcro

Da ieri il capolavoro di Piero della Francesca è tornato alla visione del pubblico al Museo Civico si Sansepolcro dopo un restauro durato tre anni a cura dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e reso possibile grazie a una donazione da parte di Aldo Osti, manager della Buitoni, particolarmente legato a questo territorio. Una luce…

La Divina Commedia rivive sulla Pietra di Firenze come accadeva nel Seicento

E’ una pietra antica, la sua formazione geologica nei fondali marini risalirebbe a 50 milioni di anni fa. Roccia sedimentaria  composta da calcare compatto e argilla è tipica della colline nei dintorni di Firenze, dove dal 1500 viene estratta, operazione che avviene in maniera del tutto casuale, non essendoci delle cave vere e proprie, caratteristica...

Il restauro del “Dio Fluviale” di Michelangelo, capolavoro “effimero”

Non poteva essere che qui, nel monumentale cenacolo con L’Albero della Vita affrescato dall’allievo di Giotto, Taddeo Gaddi,  a far da sfondo e l’Ultima Cena del Vasari, da poco restaurata, in mostra nella parete ovest, accanto alla Basilica di S. Croce, dove riposano le sue spoglie, la sede perfetta per la presentazione del restauro del…

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