Home / ALESSANDRO MANZONI / Un pennino “d’antan” Stiflex per la stilografica Alessandro Manzoni

Un pennino “d’antan” Stiflex per la stilografica Alessandro Manzoni

La stilografica che abbiamo voluto dedicare ad Alessandro Manzoni che attraverso un raffinato design ripropone  il gusto dell’epoca, con le forme arrotondate, la lavorazione  in  “grain d’orge” e i colori che si rifanno  all’emblema fiorentino, l’argento e il rosso, è, non dobbiamo dimenticarlo, uno strumento per la scrittura dotato di particolari elementi che ne facilitano il suo quotidiano utilizzo: il caricamento a pistone e un pennino in oro 14 Kt  Stiflex in punta Media realizzato con una speciale laminazione e dotato di una elevatissima flessibilità.

Tra le parti che compongono una penna  il pennino è una delle più importanti e in grado spesso di fare la differenza, sia per i materiali, sempre più sofisticati, oro, acciaio, titanio, punte in iridio, che per i formati e le caratteristiche che consentono di raggiungere gradi sempre più alti nell’espressività e nella precisione.

E’ in questa direzione che va la ricerca della casa di produzione di stilografiche Stipula, che ha sede a Firenze dal 1973, un’azienda in grado di fondere le antiche lavorazioni con le tecnologie moderne, realizzando prodotti di altissimo valore che sono autentici pezzi da collezione come la stilografica Alessandro Manzoni 1827.

Alcuni anni fa Stipula ha intrapreso il recupero dell’impianto artigianale con cui la storica Globus, azienda bolognese di cui si erano perse le tracce, produceva pennini per stilografiche dal 1945. Fondata alla fine della II Guerra Mondiale dal Cav. Mario Cecchini, la Globus produceva con 188 stampi artigianali lamine di oro e acciaio per la maggior parte dei grandi marchi internazionali della scrittura dell’epoca.

Oltre a questo era impegnata nell’approvvigionamento del mondo delle cartolerie specializzate e dei centri di assistenza di tutta Italia con un vasto catalogo di pennini adattabili, per misura e caratteristiche, alla gran parte delle penne a serbatoio dell’epoca.

Alla fine degli anni ’60 i pennini Globus cessarono di essere prodotti e il Cav. Mario Cecchini ripose tutte le sue attrezzature in una cantina, nel centro di Bologna, dove sono state scovate dai figli solo nel 2012, alcuni anni dopo la sua morte. Il lavoro di restauro, di grande complessità tecnica, ha impegnato Stipula per diversi anni ma poi è finalmente sfociato in una serie di lamine di concezione tanto tradizionale quanto rivoluzionaria per le prestazioni di scrittura che garantiscono : lo Stiflex 1945 è realizzato con un DNA Globus, sulla base di criteri di laminazione del metallo e lavorazione della lamina che oggi sono completamente dimenticati.

Grazie alla combinazione di spessori, taglio e affinatura della punta, il pennino Stiflex 1945 si può considerare un pennino flessibile della fine degli anni ’30 e come tale può inserirsi a pieno titolo in una antica tradizione di esaltazione dell’espressività della punta stilografica sulla carta.

 

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *