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Per San Valentino, una stilografica per Lui e per Lei

Una penna stilografica per San Valentino è sicuramente un regalo in grado di distinguersi e di lasciare con essa il ricordo che colui che la riceverà avrà ogni giorno sempre con sé. Nelle collezioni dedicate a lui è sicuramente più ampia la scelta e vi proponiamo  la stilografica Luigi Pirandello, di cui quest’anno ricorrono 150 anni dalla nascita e 80 dalla morte. Realizzata in un materiale unico al mondo, una resina vegetale nera  la cui componente principale è la lava basaltica  dell’Etna e che si traduce in uno strumento  dalle incredibili caratteristiche, ignifuga, igroscopica, particolarmente leggera e dal tratto assai  veloce grazie a un pennino in palladio Dreamtouch.

Per chi desidera invece un autentico gioiello artistico, compendio di numerose tecniche artistiche e orafe, che vanno dalla scultura a cera persa, all’incisione, alla smaltatura su materiali preziosi quale l’oro e l’argento, senza contare il fatto che si tratta di un’opera dedicata a uno dei più grandi artisti del Novecento europeo, Umberto Boccioni di cui abbiamo da poco festeggiato il centenario dalla nascita, allora la scelta ricade sulla “1916” disponibile in argento e su richiesta anche nella versione in oro. Il corpo in nero di marte è inciso con una raffigurazione stilizzata del maestro Boccioni mentre la clip riproduce la celebre scultura “Forme uniche nella continuità nello spazio”, le parti in argento o in oro sono smaltate a demarcare luce e spazio, un pennino in oro 14K e un caricamento trivalente ne fanno uno strumento per la scrittura dalle qualità eccezionali.

Sempre restando nell’ambito del Futurismo, l’ultimo dei movimenti di avanguardia che ha caratterizzato in maniera determinante lo sviluppo dell’arte europea, la stilografica gioiello “Lacerba” ne celebra la rivista stampata a Firenze tra il 1913 e il 1915, fondata da Giovanni Papini e Ardengo Soffici. Ci troviamo davanti a una stilografica unica che sul corpo riproduce l’opera di Gino Severini “La danza serpentina” mentre il cappuccio con le caratteristiche righe verticali decò riporta la testata della rivista con i caratteristici caratteri “etruschi” che furono scelti proprio da Soffici. Un sofisticato cofanetto a libro contiene una pubblicazione con il saggio biligue, italiano e inglese, scritto dal prof. Giorgio Luti, uno dei suoi ultimi interventi, prima della sua scomparsa,  dedicato alla rivista emblema del futurismo.

Arriviamo alle proposte al femminile con la stilografica lady dedicata ad Eleonora Duse, straordinario personaggio del Novecento italiano che con la sua opera di diffusione del teatro ha calcato i palcoscenici di ogni parte del mondo. Un omaggio a una donna  unica capace  di condurre la sua campagna di promozione della cultura italiana nel mondo fino agli ultimi istanti della sua vita, morirà infatti a Pittsburgh nel 1924 lontano dalla sua patria, in occasione di una tournée. Il colore scelto non poteva essere che il blu, nella nuance prescelta dalla Divina che prediligeva indossare, impreziosito da una veretta di Swarovski “Light Zaffir”, una tiratura limitatissima di soli  150 esemplari per questa stilografica da signora, esclusiva ed elegante.

 

Ci piace ricordarla anche attraverso una intervista impossibile, una delle numerose realizzate da Radio Vaticana con la regia di Laura de Luca, in questa sarà la drammaturga Maria Letizia Compatangelo ad incontrare Eleonora Duse – Pamela Villoresi. Buon ascolto!

http://it.radiovaticana.va/news/2015/10/01/faccia_a_faccia_m_letizia_compatangelo_incontra_e_duse/1175741

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