Home / Fountain pen / Sintesi di design e tecnica, la stilografica Boccioni, gioiello artigianale in tiratura limitata

Sintesi di design e tecnica, la stilografica Boccioni, gioiello artigianale in tiratura limitata

In attesa di comunicarvi, nei prossimi giorni, importanti novità che vedono ampliare il progetto  “1916 Umberto Boccioni” nato per omaggiare il più grande genio artistico italiano del Novecento, vi riproponiamo la stilografica da collezione in tiratura limitata qui ritratta insieme all’immagine del disegno “Dinamica di un ciclista” tratto da Lacerba, la rivista di avanguardia stampata a Firenze dal 1 gennaio del 1913 al 22 maggio del 1915.

Ci soffermiamo in particolare sulle caratteristiche stilistiche e tecniche che fanno della  penna stilografica “Umberto Boccioni” un gioiello straordinario,  realizzata secondo i più antichi criteri di lavorazione manuale, sia meccanici che orafi.

Tutto il corpo della penna è tornito a mano da barre di Nero di Marte, un materiale di grande eleganza ottenuto per la colatura di resine e sodi di ferro atti a esaltare la compostezza e il grado di assorbimento della luce.

Tutte le parti metalliche sono state realizzate a partire da una modellazione originale dagli artisti fiorentini di Stipula e fuse a cera persa. Un procedimento questo antico di millenni, già presente nel mondo etrusco e sostanzialmente rimasto immutato. Tale tecnica permette una estrema definizione dei particolari metallici che sono sempre sottoposti a una cesellatura prima della finitura conclusiva e all’assemblaggio dei corpi. Le fusioni in metallo sono realizzate in argento 925/1000 o in oro 750/1000 e sono ispirate alla vita e alle opere del maestro Umberto Boccioni.

Sulla cuspide, il ritratto dell’artista con la data di nascita e di morte, sul cappuccio e sui decori di anelli e veretta motivi tratti dalla scomposizione spazio-temporale delle figure, caratteristica del Boccioni futurista, la clip è  una riproduzione fedele della celebre opera “Forme uniche della continuità nello spazio”, ormai presente da anni nell’effigie dei venti centesimi di euro, eppure rivisitata in modo originalissimo, con una vista frontale della scultura.

Il corpo in Nero di Marte si presenta del resto inciso con una raffigurazione stilizzata di uno studio di volti del maestro Boccioni e si conclude con la bella firma ampia e visionaria dell’artista.

Le parti in argento 925/1000 ( o in oro 750/1000) sono smaltate in colore più scuro quasi a sezionare e demarcare luce e spazio, proprio come in quella resa nervosa, sovranamente simmetrica che il Boccioni futurista aveva maturato già dai primi anni del ‘900.

Il pennino della stilografica è coniato da Stipula in oro 14K e garantisce prestazioni di scrittura di elevata qualità, ed è corredato di una punta media in iridio per prevenire la corruzione dell’oro nel tempo.

La penna ha un caricamento trivalente ed accetta sia la cartuccia e il pistoncino rimovibile tradizionale, sia il riempimento diretto mediante un apposito contagocce di carica.

Qui di seguito l’intervista a Luca Viti di Officine Stipula http://www.toscanaoggi.it/TV-Media/Video/Toscana-Oggi-Tv/Luca-Viti-il-signore-delle-stilografiche

La tiratura della stilografica : Edizione in argento 925/1000 limitata a soli 100 esemplari numerati.

http://www.firenze1903.it/creazioni/umberto-boccioni-stilografica-da-collezione/

Edizione in oro 750/1000 limitata a soli 10 esemplari numerati e prodotti su ordinazione.

 

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *