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Boccioni e il Dinamismo “La continuità dinamica come forma unica “

Anche i maestri incisori di Stipula, azienda fiorentina produttrice di stilografiche di alta gamma, si sono ispirati all’opera “Dinamismo di una testa d’uomo” realizzata nel 1914 da Umberto Boccioni e oggi conservata al Museo del Novecento di Milano, per l’incisione che arricchisce il fusto della stilografica 1916 in Nero di Marte.

L’opera, una tempera e collage su carta della dimensione di 30 cm. X 30 cm., interpreta in pieno quanto espresso dallo stesso Boccioni nel suo libro “Pittura Scultura Futuriste” quando afferma “Un uomo come un automobile vanno studiati nelle loro leggi di vita, cioè nel loro dinamismo che è l’azione simultanea del loro moto assoluto e del loro moto relativo”. E in seguito parlando del “Dinamismo”, ne spiega il significa in questo modo : “ Dinamismo è la concezione lirica delle forme interpretate nell’infinito manifestarsi della loro relatività tra moto assoluto e moto relativo, tra ambiente e oggetto, fino a formare l’apparizione di un tutto: ambiente + oggetto. E’ la creazione di una nuova forma che dia la relatività tra peso ed espansione. Tra moto di rotazione e moto di rivoluzione, insomma è la vita stessa afferrata nella forma che la vita crea nel suo infinito succedersi”.

Questo succedersi , – prosegue Boccioni – mi sembra ormai chiaro, non lo afferriamo con la ripetizione di gambe, di braccia, di figure, come molti hanno stupidamente supposto, ma vi giungiamo attraverso la ricerca intuitiva della forma unica che dia la continuità nello spazio. Essa è la forma-tipo che fa vivere l’oggetto nell’universale. Dunque all’antichissimo concetto di divisione netta dei corpi; al più moderno concetto impressionista di suddivisione, di ripetizione, di abbozzo delle immagini, noi sostituiamo il concetto della continuità dinamica come forma unica. E non a caso dico forma e non linea perché la forma dinamica è una specie di quarta dimensione in pittura e scultura, che non può vivere perfetta senza l’affermazione completa delle tre dimensioni che determinano il volume: altezza, larghezza, profondità.”

La straordinaria capacità teorica e artistica di Umberto Boccioni è ben rappresentata dai suoi testi scritti, libri, Manifesti del Futurismo e dalle sue opere conservate nei più importanti musei di tutto il mondo, documenti fondamentali per comprendere l’importanza del movimento artistico fondato da Marinetti di cui Boccioni fu il più alto esponente, scomparso purtroppo prima del tempo.

Come dicevamo inizialmente il fusto in Nero di Marte, un materiale di grande eleganza ottenuto attraverso la colatura di resine e sodi di ferro che esaltano il grado di assorbimento della luce è stato inciso a mano con una immagine che si rifà all’opera di Boccioni, la stessa che è stata usata per il francobollo celebrativo del centenario che è stato emesso da Poste Italiane lo scorso 17 agosto. Su una superficie così contenuta, come quella del fusto di una stilografica e dalla forma sferica, gli abili artigiani di Stipula sono riusciti a creare un omaggio a un’opera d’arte e a un grande personaggio dell’arte di tutti i tempi trasformandolo in un autentico gioiello da collezione.

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