fbpx
Home / Collezione / Firenze. La biografia di Cosino I “tessuta”, gli arazzi seicenteschi della Sala di Saturno in mostra a Palazzo Pitti

Firenze. La biografia di Cosino I “tessuta”, gli arazzi seicenteschi della Sala di Saturno in mostra a Palazzo Pitti

Nove maestosi arazzi in lana e seta raccontano in una mostra allestita  tra la sala Bianca e la sala delle Nicchie di Palazzo Pitti, fino al 29 settembre, i momenti salienti del governo del primo Granduca Medici. La mostra, curata da Lucia Meoni ed Alessandra Griffo,  dal titolo ” Una biografia tessuta. Gli arazzi seicenteschi in onore di Cosimo I” mette in luce come la realizzazione tra il 1653 e il 1668 degli arazzi rappresenti un doppio omaggio di Ferdinando II de’ Medici al fondatore del granducato di Toscana.

Per celebrare il quinto centenario della nascita di Cosimo I de’ Medici – spiega il Direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidtuna mostra di arazzi è quanto di più adatto: fu lui infatti a fondarne la Manifattura nel 1545. Inoltre, la serie di arazzi ora esposti ci offre un excursus encomiastico sulla figura e sull’opera del sovrano, con una sequenza di episodi che esaltano la centralità del ruolo di Cosimo nella storia della dinastia medicea e del governo della Toscana”.

Gli arazzi, che misurano da cinque metri fino a oltre otto di lunghezza, furono originariamente concepiti per la sala di Saturno in Palazzo Pitti, cuore del potere del sovrano, consacrata alle Udienze Segrete del granduca Ferdinando II, che con questa commissione legittimava e nobilitava il proprio governo, rendendo omaggio al suo predecessore. Questa preziosa serie narra in successione cronologica la vita pubblica di Cosimo I e le sue gesta più significative: dall’ascesa al potere, al consolidamento del dominio sulla Toscana, alla trasformazione urbanistica e architettonica di Firenze, ai rapporti con il potere pontificio e alla creazione di un ordine cavalleresco.

Disegnati da pittori di fama, ed eseguiti nella manifattura creata dal Duca, gli arazzi dovevano essere esposti in un trionfo decorativo tutto barocco, che anticipava i fasti delle più grandi regge europee. Il risultato doveva essere un’apoteosi del potere mediceo, rappresentato da Cosimo, tra le dorature, gli stucchi di Giovan Battista Frisone e gli affreschi di Ciro Ferri raffiguranti Il Principe ideale che si libra tra la Prudenza e il Valore verso la Gloria e l’Eternità. Alla fine, degli otto arazzi tessuti ne furono appesi soltanto sei, identificati dalle misure. Il settimo e l’ottavo della serie, con episodi dedicati ai rapporti con le monarchie europee, vengono esposti oggi, per completezza, nella sala delle Nicchie. L’allestimento originale, ricreato nelle immagini in catalogo, mostra tutta l’importanza di questa impresa dedicata a Cosimo: un omaggio del nipote Ferdinando II che voleva celebrare l’avo e con lui tutta la stirpe dei Medici, e che oggi ci ricorda la gloriosa stagione della manifattura degli arazzi a Firenze, istituita proprio da Cosimo I.

 

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *