fbpx
Home / Collezione / Antiquariato. A Palazzo Corsini dal 21 al 29 settembre la 31ma edizione della BIAF

Antiquariato. A Palazzo Corsini dal 21 al 29 settembre la 31ma edizione della BIAF

A Firenze per una settimana l’arte fino al 1990, oltre ad essere protagonista a Palazzo Corsini, coinvolgerà i luoghi più rappresentativi della città per celebrare i primi 60 anni di attività della mostra dedicata alla valorizzazione delle più alte espressioni artistiche del nostro Paese.

La Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze celebrerà i 60 anni di attività (1959-2019) promuovendo la prima “Florence Art Week” una settimana di eventi, mostre, performance ed incontri che coinvolgerà tutte le Gallerie fiorentine, dall’arte antica al contemporaneo.
“Un movimento” afferma Fabrizio Moretti, Segretario Generale della BIAF, “che prende avvio dalla Biennale e che farà partecipare tutta la città e i suoi ospiti alla settimana dell’arte. Coinvolgerà alcuni Musei di Firenze ma anche le realtà artigianali più prestigiose, le Gallerie d’arte di Via Maggio e Via de Fossi, le storiche strade dello shopping d’arte, così come le boutique di Via Tornabuoni e Ponte Vecchio, che proporranno eventi insoliti aperti a collezionisti e al pubblico in genere”.

La BIAF lancerà anche un nuovo “Premio per le arti decorative o di design” grazie alla sponsorizzazione di Ronald S. Lauder, che lo assegnerà nel corso della Biennale, su una terna di opere segnalate da un’apposita giuria. L’importo di Euro 25.000 consentirà il restauro di alcune opere d’arte decorativa appartenenti al patrimonio culturale pubblico.
Inoltre, al primo piano di Palazzo Corsini all’interno dell’Alcova, si potrà ammirare “UNIVERSO BARDINI”, un progetto espositivo a cura di David Lucidi sulla figura di Stefano Bardini “principe degli Antiquari”, dedicato non alla sua consueta accezione di mercante-collezionista, ma a quella di protagonista nelle vicende del collezionismo d’arte tra Otto e Novecento, del suo ruolo fondamentale per l’allestimento di importanti raccolte internazionali. Per l’occasione verranno esposte opere che oggi fanno parte del Museo Bardini, quelle che maggiormente rappresentano la sua estetica espositiva di attento collezionista e altre prestate da collezionisti privati e antiquari.

Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze vedrà protagoniste 77 gallerie del panorama internazionale specializzate nelle più diverse discipline artistiche, tra cui 16 new entry, che sapranno affascinare con una ricercatissima selezione di opere i numerosi collezionisti privati, Direttori di Musei, Soprintendenti e curatori provenienti da tutto il mondo. La mostra ha per missione la promozione dell’arte italiana e del suo mercato. La qualità e la concretezza delle proposte d’arte esposte in mostra, insieme all’unicità del luogo, Palazzo Corsini affacciato sull’Arno e Firenze tutto intorno, sono gli elementi che la contraddistinguono e ne fanno la seconda manifestazione al mondo per l’arte antica.
“Il mio sogno – afferma Fabrizio Moretti, Segretario Generale – è che la BIAF possa portare alla luce tutte quelle opere che sono importanti documenti della storia dell’arte, grazie all’appassionato impegno di tutti i suoi galleristi, diventando così un punto di riferimento per il mercato dell’arte ma anche per un pubblico più vasto in Italia e non solo”.

ll progetto di allestimento, creato da Matteo Corvino appositamente per la BIAF 2017, come promesso, riserverà delle sorprese che ruoteranno principalmente intorno alla messa in scena degli spettacolari lampadari progettati da Carlo Scarpa e realizzati da Venini, della circonferenza di un metro e altri tre metri e mezzo provenienti dall’ex Teatro Comunale di Firenze, che saranno posizionati nei due ingressi con la collaborazione dei laboratori di alto artigianato di San Patrignano. Sarà inoltre valorizzata la cornice dei saloni barocchi per creare un inedito spazio espositivo in grado di far emergere la bellezza e l’unicità delle opere ma anche i luoghi accoglienti destinati ai momenti conviviali e di approfondimento.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *