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Apre da domani al Giardino Corsini a Firenze “Artigianato & Palazzo”

Sarà aperta da domani al pubblico la XXIV edizione di Artigianato e Palazzo la grande manifestazione dedicata all’artigianato Made in Italy ideata venticinque anni fa dalla Principessa Giorgiana Corsini e da Neri Torrigiani e che quest’anno diventa un grande evento benefico a favore del Museo di Doccia. Tantissime le iniziative e gli appuntamenti per la quattro giornate, dal 17 al 20 maggio all’interno del Giardino Corsini tra le limonaie e gli spazi in fiore,  dove sono protagonisti i migliori artigiani che aprono le loro botteghe al pubblico e offrono i loro  preziosi manufatti, in tutto cento, la “Mostra Principe” dove si potrà ammirare come vengono creati i capolavori della Manifattura Richard Ginori, le opere del giovane designer fiorentino Duccio Maria Gambi, in mostra nella Loggia del Buontalenti, pezzi iconici dell’azienda fiorentina che si sposano con il cemento, materiali usato dall’artista e  il cui ricavato sarà a favore del Museo Richard Ginori, e ancora “Ricette di Famiglia”, “Mani che compongono”, “Blogs & Crafts” e tante iniziative collaterali.

Stamattina la conferenza stampa di presentazione di questo appuntamento che ogni anno vede la presenza di diecimila visitatori, alla presenza di Giorgianna Corsini Presidente Associazione Giardino Corsini,  Donatella Carmi Bartolozzi Vicepresidente della Fondazione CR Firenze, Cecilia De Re Assessore allo Svilippo Economico del Comune di Firenze, Stefano Casciu Direttore Polo Museale della Toscana, Giovanni Giunchedi  Presidente e amministratore delegato Richard Ginori nello spazio dove ogni giorno alle 18 ci sarà l’appuntamento con Ricette di famiglia e dove a far da sfondo in mostra sono  i servizi da tavola della Collezione Babele in rosso, blu, verde e nero firmati Richard Ginori . La novità di quest’anno infatti  è la nascita dell’Associazione Giardino Corsini, una modalità questa che permette la raccolta dei fondi a favore del Museo di Doccia.

“ Come Fondazione siamo orgogliosi di poter sostenere questo evento – ha detto Donatella Carmi – sosteniamo l’artigianato perché rappresenta le nostre radici, tutto quello che viene fatto attraverso l’artigianato non va perduto. Il vostro impegno rappresenta qualcosa in più e la manifestazione di anno in anno si è sempre accresciuta ed arricchita”. “Sono ormai 24 anni che questa manifestazione esiste – ha detto Giorgianna Corsini – e devo il mio grazie alla Fondazione CR di Firenze. Ero appena arrivata a Firenze e dovevo fare molti restauri, la mia vita si è orientata verso gli artigiani e il loro lavoro, grazie all’impegno di mia figlia Fiona e al sodalizio con Neri Torrigiani siamo andati avanti con molto equilibrio nel mostrare al pubblico gli artigiani che lavorano sul posto e che fanno vedere le loro produzioni secondo tecniche e tempi”.

“E’ un appuntamento fisso di qualità ed eccellenza dell’artigianato – ha detto Cecilia del Re- per l’artigianato della nostra città – qui si vedono gli artigiani al lavoro. Il rilancio del Museo di Doccia significa guardare alla storia del nostro Comune, è una realtà alla quale non possiamo rinunciare.” “ Il Museo è stato acquistato dallo Stato, insieme al suo archivio – ha precisato Stefano Casciu – in vista della nascita di una Fondazione che avrà il compito di rilanciarlo. Il Museo ha bisogno di essere salvato, dopo la sua chiusura proprio oggi sono iniziati i lavori per la messa in sicurezza del tetto. Questa iniziativa è uno dei tasselli affinché il Museo torni all’attenzione internazionale e venga rilanciato come una nuova struttura, centro propulsivo di attività anche economica”.

“E’ la quarta volta che partecipiamo ad Artigianato e Palazzo – ha detto Giovanni Giunchedi – il motivo fondamentale è che condividiamo i suoi valori di dare spazio alla capacità artigiana di trasformare elementi poveri in qualcosa di vivo. Il Gruppo Kering crede nella sostenibilità, il lavoro umano è valorizzato. Per questa edizione, oltre a Ricette di famiglia, siamo presenti con la Mostra Principe che permette di assistere a tutte le fasi di lavorazione, poi la mostra Museo di Duccio Maria Gambi e infine il Pop up Store dove si possono acquistare pezzi Ginori il cui ricavato sarà a favore degli Amici di Doccia per la rinascita del Museo.” Seconda parte della conferenza per entrare nel dettaglio della manifestazione con la partecipazione di Neri Torrigiani, Livia Frescobaldi, Anna Maria Tossani e Duccio Maria Gambi.

Ma ecco in sintesi quali sono le modalità per partecipare alla raccolta di fondi a favore della riapertura del Museo di Doccia: l’ingresso, offerta minima 8 euro e 6 euro per i ragazzi tra i 12 e 18 anni, tramite Box Office presenti nei punti Unicoop Firenze, l’acquisto di una delle venti opere in mostra di Duccio Maria Gambi, il ricavato del Pop UP Shop di Richard Ginori, in vendita qui i servizi di Vecchio Ginori e Antico Doccia, tutti in porcellana bianca,  e donazioni raccolte tramite il dispositivo Donachiaro presente nel Giardino Corsini nei giorni della manifestazione. www.artigianatoepalazzo.it

 

 

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