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Louvre – I Disegni più belli

  • Formato delle tavole cm 32×46.
  • La stampa è stata realizzata interamente a mano al torchio tipografico, a foglio singolo, con quattro passaggi di colore.
  • La carta utilizzata è fibra di cotone 100% prodotta su macchina in tondo dalla Cartiera Fedrigoni di Verona.
  • La raccolta è corredata da un volume di presentazione in carta naturale con legatura artigianale realizzata a mano.
  • Contenuto in un cofanetto in plexiglas con impressioni in argento a caldo, è un’edizione a tiratura limitata di soli 199 esemplari per tutto il mondo.

Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi di Firenze
Louvre di Parigi
British Museum di Londra
Albertina di Vienna
Metropolitan Museum di New York

Le dichiarazioni di ammirazione nei confronti del Louvre, immenso “palazzo delle Muse” sulla riva destra della Senna, non sono mancate, ieri come oggi, e meritatamente perché il Louvre è il Museo più importante di Francia e forse del mondo. Luogo magico ed incomparabile, una delle istituzioni culturali più apprezzabili per grandezza e bellezza del patrimonio conservato, eppure, per quanto noto e celebrato, tuttora in grado di svelarci nuove ed esclusive ricchezze.

Tra queste dobbiamo annoverare le opere conservate presso il Dipartimento di Arti Grafiche, uno degli otto dipartimenti che ordinano attualmente il museo, in grado di custodire da solo ben 183.500 delle circa 460.000 opere d’arte dell’intera collezione (35.000 circa in esposizione permanente).

Davvero pochissime altre raccolte sono in grado di fornire un corpus di disegni paragonabile a quello offerto dal Louvre, per rilevanza storico-artistica ed intrinseca bellezza. Un patrimonio immenso di cultura e di tecnica.

I quarantotto capolavori selezionati rappresentano un’antologia ideale della produzione grafica di alcuni dei maggiori artisti europei dal Quattrocento all’Ottocento, da Giovanni Bellini ad Andrea Mantegna, da Raffaello a Correggio e Parmigianino, da Jean-Antoine Watteau a Jean Baptiste Siméon Chardin, Jacques-Louis David, Jean-Auguste-Dominique Ingres ed Eugène Delacroix, da Albrecht Dürer a Rubens e Rembrandt Harmensz van Rijn.

In un contesto caratterizzato dalla specificità, dalla rarità, dall’inaccessibilità di carte fragili antiche e moderne, pubblicazioni a stampa come la presente acquistano un valore aggiunto in quanto favoriscono la conoscenza di opere non visibili nei normali percorsi di visita dei musei, veri e propri “patrimoni sommersi” di straordinario valore.

Tra i capolavori riprodotti nella pregiata edizione a tiratura limitata di soli 199 esemplari ricordiamo alcuni esemplari provenienti dal raro Codice Vallardi, entrato al Louvre sotto la direzione di Frédéric Reiset nel 1856, e dal cosiddetto Album di disegni di Jacopo Bellini, opera di altissima qualità e dalle vicende avventurose.

A cura di Cristina Casoli

Cristina Casoli, storico dell’Arte e docente di storia dell’arte, dopo un’esperienza presso il Département des Arts Graphiques, Musée du Louvre, ha collaborato con il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi di Firenze partecipando in particolare al progetto di catalogazione e ricerca interdisciplinare sul fondo dei disegni della collezione fiorentina. Autrice di numerosi volumi sull’Arte moderna, ha partecipato a convegni sulla storia e collezionismo del disegno e curato saggi e schede di opere grafiche per cataloghi di esposizioni italiane ed estere.

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