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Alla Casa di Giotto “L’Oro di Dio dalla miniatura ai capolavori di Giotto e dei maestri dal XIII al XV secolo”

Codice Valois
“ Credette Cimabue ne la pittura / Tener lo campo, e ora ha Giotto il grido /Sì che la fama di colui è scura” . Sono le parole di Dante, suo stretto contemporaneo che nell’XI canto del Purgatorio afferma la superiorità di Giotto sul maestro, una fortuna artistica riconosciuta in vita anche da altri come...

“Dinamismo di una testa d’uomo” nell’emissione filatelica per Umberto Boccioni

Cartolina postale Umberto Boccioni
All’inizio del 1914 Umberto Boccioni pubblica a Milano il suo saggio “Pittura Scultura Futuriste” con la dedica “ Al genio e ai muscoli dei miei fratelli Marinetti, Carrà Russolo che tutto sacrificarono con me per la grande Azione futurista, lottando di giorno nel cerchio furente degli odi e delle calunnie passatiste e creando nelle notti...

Michelangelo & Sebastiano, una grande mostra alla National Gallery

Lamentation over the Dead Christ ('Pietà')
“Destatosi dunque l’animo di Michelagnolo verso Sebastiano, perché molto gli piaceva il colorito e la grazia di lui, lo prese in protezione, pensando che se egli usasse l’aiuto del disegno in Sebastiano, si potrebbe con questo mezzo, senza che egli operasse, battere coloro che avevano sì fatta opinione, et egli sotto ombra di terzo giudicare...

L’oro di Giotto, nel segno della tradizione della pittura fiorentina

Giotto - Collezioni ECRF
“Zeri m’intimò di attribuire due tavolette allora sconosciute ( San Francesco e San Giovanni evangelista) adesso nelle Collezioni dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze), al cospetto del loro proprietario, De Carlo, che le aveva portate con sé e stava pensando di farne pubblico dono, in memoria di un figlio defunto. Nonostante le condizioni imbarazzanti dell’indovinello...

L’oro di Dio, omaggio a Giotto e ai maestri della pittura italiana tra XIII e XV secolo

Oro di Dio - Giotto
“ Credette Cimabue ne la pittura / Tener lo campo, e ora ha Giotto il grido /Sì che la fama di colui è scura” . Sono le parole di Dante, suo stretto contemporaneo che nell’XI canto del Purgatorio afferma la superiorità di Giotto sul maestro, una fortuna artistica riconosciuta in vita anche da altri come...

18 febbraio la festa del Beato Angelico patrono universale degli artisti

Sabato 18 febbraio in occasione della Festa del Beato Angelico, patrono universale degli artisti, all’interno della Biblioteca di San Marco si svolgerà una cerimonia di presentazione del restauro della celebre "Pala di Annalena" del Beato Angelico che, fortemente danneggiata, insieme alla predella, il 19 settembre del 2014 quando il Museo di San Marco e il...

La magia dell’Angelico “miniatore” nello splendore del Messale di San Domenico

Visibile in parte soltanto durante le rare occasioni di esposizione al pubblico nelle teche del museo di San Marco, il Messale di San Domenico esce dal suo “rifugio” e viene oggi riprodotto per la prima volta a grandezza naturale insieme a una selezione di miniature dai Corali di San Marco di Zanobi Strozzi, allievo del...

Giotto “…et ebbe l’arte più compiuta ch’avessi mai più nessuno”

“Rimutò l’arte di dipingere di greco in latino, e ridusse al moderno: et ebbe l’arte più compiuta ch’avessi mai più nessuno”. E’ Cennino Cennini nel suo Il libro dell’Arte scritto alla fine del Trecento a dare la definizione più sintetica ed efficace che caratterizza la rivoluzione messa in pratica da Giotto nella pittura dell’epoca e...

Il Cristo di Cimabue simbolo dell’alluvione di Firenze e della sua rinascita

"Crocifisso" 1280 circa Cimabue Museo dell'Opera di Santa Croce
Ancora oggi, nell’anniversario dei 50 anni , il Cristo di Cimabue è il simbolo dell’alluvione di Firenze e della sua rinascita, sommerso dal fango e dall’acqua all’interno del complesso della Basilica di Santa Croce dove si trovava, fu reso quasi completamente illeggibile conservando solo il 30 % della sua pittura originaria ma l’intervento di restauro...
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