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Giotto. Un viaggio multimediale a 750 anni dalla nascita

A Venezia un percorso innovativo di arte, musica, parole, tecnologia dedicato a Giotto

Un grande viaggio multimediale celebra l’opera e l’arte di Giotto, ad accompagnare il visitatore è la voce narrante del celebre attore Luca Zingaretti, mentre le musiche originali appartengono al compositore contemporaneo Paolo Fresu. E’ Magister Giotto una mostra evento che sarà aperta a Venezia negli spazi della monumentale Scuola Grande della Misericordia il 13 luglio, dove sarà visibile fino al 5 novembre.

Realizzata in occasione delle Celebrazioni per i 750 anni dalla nascita di Giotto, questa mostra prodotta da Cose Belle d’Italia Entertainment, fa parte della trilogia Magister dedicata a grandi maestri dell’arte italiana, dopo Giotto infatti sarà la volta di Canova, in programma per la prossima estate e Raffaello protagonista nel 2019.

Realizzata con la direzione artistica di Luca Mazzieri, autore e regista, e la direzione esecutiva di Alessandra Costantini, architetto e progettista, la mostra è stata curata da Alessandro Tomei, professore ordinario di storia dell’arte medievale presso l’Università “G. D’Annunzio”, Chieti-Pescara e da Giuliano Pisani, filologo classico e storico dell’arte membro del Comitato dei Garanti per la Cultura Classica del MIUR. Il Comitato Scientifico poi è formato da Cesare Barbieri, professore emerito di astronomia presso l’Università di Padova e Stefania Paone, professore aggregato di storia dell’arte medievale presso l’Università della Calabria a Cosenza, oltre alla consulenza scientifica di Serena Romano Gosetti di Sturmeck, professore ordinario di storia dell’arte medievale presso l’Università di Losanna.

Un percorso espositivo della durata di 45 minuti che si snoda tra il piano terra del maestoso edificio e il primo piano per illustrare la grande rivoluzione compiuta da Giotto attraverso la sua opera artistica, grande innovatore dell’arte occidentale aprendo la strada al Rinascimento.

Una ricostruzione dell’imponente Croce del Presepe di Greccio, ispirata dal celebre affresco, accoglie il visitatore per proseguire al primo piano dove sette ambienti di grande valore percettivo, realizzati con una speciale architettura tessile, illustrano le storie francescane di Assisi, la Cappella degli Scrovegni a Padova, i grandi Crocifissi le altre opere del Maestro realizzate a Firenze, a costituire un grande impianto narrativo che si conclude con la “Missione Giotto” del 1986 dell’Agenzia Spaziale Europea che per la prima volta nella storia intercettò la Cometa di Halley, che fu dipinta dallo stesso Giotto nella scena dell’Adorazione dei Magi, nella Cappella degli Scrovegni a Padova.

Un evento culturale creato anche per la diffusione dell’arte italiana nel mondo, la mostra Magister Giotto infatti nella primavera del prossimo anno sbarcherà in Giappone. Intanto sarà il pubblico italiano, nella meravigliosa cornice veneziana, a riscoprire la complessità e il fascino di un pittore e architetto fiorentino in grado con la sua bottega e le sue committenze che lo portarono a lavorare in giro per l’Italia ad anticipare la nascita del Rinascimento italiano.

1 commento

  • Aggiungerei il volume di 250 pagine ” GIOTTO, la casa e il colle di Vespignano” Casa editrice “Il Masso dell’Associazione Artistico Culturale “Dalle Terre di Giotto e dell’Angelico”

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