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“Dinamismo di una testa d’uomo” nell’emissione filatelica per Umberto Boccioni

Cartolina postale Umberto Boccioni

All’inizio del 1914 Umberto Boccioni pubblica a Milano il suo saggio “Pittura Scultura Futuriste” con la dedica “ Al genio e ai muscoli dei miei fratelli Marinetti, Carrà Russolo che tutto sacrificarono con me per la grande Azione futurista, lottando di giorno nel cerchio furente degli odi e delle calunnie passatiste e creando nelle notti elettriche di Milano e di Parigi la grande atmosfera d’avanguardia antitradizionale e dinamica che deve svecchiare l’Italia e il mondo esasperandone la velocità spirituale”, in cui l’artista sintetizza i fondamenti teorici del movimento esponendo le origini e la maturazione dell’estetica futurista.

E’ in questo testo, ripubblicato integralmente solo nel 1977 da Luigi Baldacci nella Biblioteca Vallecchi con un invito alla lettura di Lara Vinca Masini che Umberto Boccioni spiega il significato del Dinamismo.

Dinamismo è la concezione lirica delle forme interpretate nell’infinito manifestarsi della loro relatività tra moto assoluto e moto relativo, tra ambiente e oggetto, fino a formare l’apparizione di un tutto : ambiente + oggetto. E’ la creazione di una nuova forma che dia la relatività tra peso ed espansione. Tra molto di rotazione e moto di rivoluzione, insomma è la vita stessa afferrata nella forma che la vita crea nel suo infinito succedersi. Questo succedersi, mi sembra ormai chiaro, non lo afferriamo con la ripetizione di gambe, di  braccia, di figure, come molti hanno stupidamente supposto, ma vi giungiamo attraverso la ricerca intuitiva della forma unica che dia la continuità nello spazio. Essa è la forma-tipo che fa vivere l’oggetto nell’universale”.

Tutta la modernità del suo pensiero è racchiuso in questo concetto, non più la divisione delle immagini di natura impressionista, per i futuristi la forma unica è data dalla continuità dinamica. Una forma dinamica che è una sorta di quarta dimensione in pittura e scultura che non può essere senza le tre dimensioni, altezza, larghezza e profondità. Ed ecco la critica al cubismo “ un procedimento razionale che vive nella relatività non in un assoluto intuitivo” mentre i futuristi sono portatori di una “ …sintesi analogica che vive ai confini tra l’oggetto reale e la sua potenza plastica ideale e solamente afferrabile a colpi di intuizione”.

E’ sempre nel 1914 che saranno fondamentali le sue ricerche sul dinamismo plastico che artisticamente si tradurranno in alcune opere manifesto come “Dinamismo di una testa d’uomo” una tempera e collage della dimensione di cm. 30×30, oggi conservata al Museo del Novecento di Milano che è stata scelta come immagine per il francobollo commemorativo di Poste Italiane e della cartolina postale con l’annullo che è stata emessa nel giorno dell’anniversario dei cento anni dalla morte di Umberto Boccioni.

Umberto Boccioni | Stilografica da collezione

 

 

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